09/04: Nevica ma il Tour du Rutor é sempre grande! Brunod-Reichegger e Pellicier-Magnenat al Top

Rutor 06 - 1

-Il campionato italiano va ai due alpini
-Seconde ma “tricolori” Pedranzini e Martinelli
-Il tempo fa le bizze ma non intacca il successo

Il tempo ha fatto le bizze, come da previsioni, al Tour du Rutor, ma i pronostici sono stati rispettati e così gli alpini Dennis Brunod e Manfred Reichegger e le due valtellinesi Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli sono i nuovi campioni italiani di scialpinismo a coppie. La gara femminile è però stata vinta da una coppia mista italo-elvetica, composta da Gloriana Pellissier e Gabrielle Magnenat.

Tempo da lupi, con neve e nebbia, per questa 12.a edizione della gara valdostana che ha convinto gli organizzatori a ripristinare l’orario originario di partenza, alle ore 8, e di tagliare la parte più in alto del tracciato per motivi di sicurezza.

La gara femminile è scattata alle ore 8 in punto, e fin dai primi metri Gloriana Pellissier con la Magnenat hanno cercato di imporre un ritmo sostenuto. A metà della prima salita, a Plan Petet, le due leaders avevano già 51” sulle campionesse del mondo Pedranzini-Martinelli e 3’ sulle attese francesi Favre - Lathuraz.

A Plan Petet transitavano invece per primi tra i maschi Brunod e Reichegger, tallonati a 30” dai francesi Blanc e Brosse e a 50” da Giacomelli e Lunger. Più indietro, a 1’30, c’erano Boscacci e Murada e poi via via tutti gli altri.

Ai piedi del ghiacciaio dello Château Blanc, dopo un ultimo tratto di salita con gli sci sullo zaino, i due francesi sono riusciti a guadagnare una manciata di secondi sui due alpini, ai quali si sono accodati, a 20”, anche Giacomelli e Lunger.

Situazione immutata invece tra le donne, con Pellissier e Magnenat che hanno accentuato il distacco portandosi a 2’30” sulle valtellinesi e addirittura a 6’ sulle francesi.

La successiva salita era più breve del previsto e tra i maschi era bagarre, e tutto faceva presupporre che il Tour du Rutor si sarebbe deciso in discesa, quella vertiginosa che dal ghiacciaio dello Château Blanc, a 3.000 metri, porta fino a Planaval a 1.554 metri. Pochi minuti e tanta adrenalina, con Brunod e Reichegger che sfrecciavano sotto l’arco d’arrivo infliggendo 26” ai francesi Blanc e Brosse. Gli esperti si attendevano l’attacco di Giacomelli in discesa, ed il valtellinese lanciava la sfida, ma il suo compagno Lunger oggi era in giornata no e così si dovevano accontentare del terzo posto, argento nel tricolore, con 48” di distacco. Particolarmente incisivi Davide Spini e Denis Trento, ma lontani dal podio con 5’43”. Gli attesi Boscacci e Murada finivano al nono posto con la scusante di Boscacci che rompeva uno sci.

La gara femminile non cambiava fisionomia e alla fine delle prima salita la Pellissier e la Magnenat avevano già in tasca la vittoria, che gestivano sapientemente in discesa. Allo scollinamento le due di testa vantavano già 5’ sulle valtellinesi Pedranzini - Martinelli e 7’ sulle francesi Favre - Lathuraz.

La discesa era una marcia trionfale per la valdostana, alla sua sesta vittoria al Tour du Rutor, e per la svizzera. La Martinelli e la Pedranzini in giornata decisamente “no” si dovevano accontentare del 2° posto ma in compenso si aggiudicavano il titolo italiano.

Alla gara partecipavano anche cadetti e junior. Il neo campione del mondo della “ Vertical Race” Damiano Lenzi dominava alla grande la prova junior e l’altoatesino Moling vinceva la gara cadetti. Tra le ragazze invece, successi per Tamara Lunger (junior) e per Stefania Zanon nella categoria cadetti.

Va così in archivio la 12.a edizione del Tour du Rutor con un record di partecipanti, ben 350, e con un successo indiscutibile nonostante il maltempo. La gara di Arvier ha decretato anche i vincitori del Trophée des Alpes, i francesi Blanc e Brosse e le valtellinesi Pedranzini – Martinelli.

Info: www.tourdurutor.com

Classifica:
(clasifiche completa: clica qui.)

1) Brunod Dennis – Reichegger Manfred (CS Esercito) 1.49.47
2) Blanc Patrick – Brosse Stéphane (FRA) 1.50.13
3) Giacomelli Guido (SC Alta Valtellina) – Lunger Hansjoerg (Ski Team Fassa) 1.50.35
4) Spini Davide – Trento Denis (CS Esercito) 1.55.30
5) Eydallin Matteo (CS Sauze d’Oulx) – Seletto Alain (CS Cervino Valtournenche) 1.55.45
6) Bon Mardion William – Meilleur Vincent (FRA) 1.55.48
7) Chevalier Stephane – Premat Martial (FRA) 1.56.14
8) Coletti Mattia – Holzknecht Lorenzo (SC Alta Valtellina) 1.58.21
9) Boscacci Graziano – Murada Ivan (Pol. Albosaggia) 1.58.38
10) Pellissier Jean (SC Cervino Valtournenche) – Sbalbi Tony (FRA) 1.59.40

Femminile:

1) Magnenat Gabrielle (SUI) – Pellissier Gloriana (C.S. Esercito) 2.19.26
2) Martinelli Francesca – Pedranzini Roberta (S.C. Alta Valtellina) 2.23.38
3) Fravre Corinne – Lathuraz Veronique (FRA) 2.29.36
4) Martinale Paola (S.C. Busca) – Riva Maria Luisa (Pol. Abosaggia) 2.35.53
5) Du Crest Blandine– Jacquemound Magali (FRA) 2.38.37
6) Chanoine Fabienne (S.C. Valdigne Mont Blanc) – Cuminetti Silvia (G.A. Altitude) 2.42.49
7) Dellavedova Paola (S.C. Jolly Sport) – Murachelli Micol (S.C. Valdigne Mont Blanc) 2.57.08
8) Gaydon Sylvie – Montegani Laurence (FRA) 3.05.01
9) Favier Perrine - Nicolet Marie (FRA) 3.12.04
10) Riperto Bruna (S.C. Forno Canavese Ski Alp) – Tallia Chiara (S.S. La Bufalora) 3.20.51

Ufficio Stampa Mario Facchini

Clasifiche completa: clica qui.

Rutor 06 - 2

Rutor 06 - 3
Foto: Davide Camisasca

Rutor 06 - 4
Foto: Davide Camsiasca

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