03/03: Sellaronda Skimarathon: vittoria a sorpresa fra i maschi

Sellaronda 06

E’ finita a tarda notte, ieri, a Canazei in Val di Fassa, la splendida avventura dei 680 concorrenti della Sellaronda Skimarathon, la 12.a edizione di una manifestazione che ha ribadito il proprio fascino, quello di una gara fra le più amate in Italia nel settore dello scialpinismo.
E’ una corsa nel buio della notte dolomitica, scavalcando i quattro passi del comprensorio ladino di Fassa, Gardena, Badia e Livinallongo, per uno sviluppo di 42 chilometri ma soprattutto con un dislivello di 2.700 metri, che quest’anno ha visto l’inattesa vittoria di Marco Canteri e Gianantonio Zanetel, il forte campione dello sci di fondo lunghe distanze, vincitore di più edizioni della FIS Marathon Cup e che ora, appesi gli sci stretti al chiodo, si diletta con quelli da scialpinismo.
Spettacolare la partenza da Canazei alle ore 18, con il “plotone” di concorrenti che da Piazza Marconi ha attraversato il centro storico fra due ali di folla. Ben 680 al via, un record di iscrizioni che quest’anno è stato registrato in sole 24 ore, dopodichè la segreteria ha dovuto chiudere le iscrizioni per il raggiungimento e il superamento del tetto massimo previsto.
Per diversi chilometri i migliori hanno marciato a distanza ravvicinata, controllandosi l’un l’altro e senza che nessuno prendesse l’iniziativa, del resto l’impegnativo percorso di 42 chilometri è di quelli che richiedono una certa tattica di gara con un attento dosaggio delle forze.
A Passo Sella, dopo circa 6 km, transitava per prima la coppia formata da Carlo Battel e Jean Pellissier (reduci dai Mondiali di Cuneo dove hanno colto un sesto posto nella Team race), subito tallonata da Marta – Pedrini, dagli austriaci Ringhofer – Blassnig e da Canteri in coppia con Zanetel. Tolte le pelli dalle solette degli sci, i concorrenti scendevano verso Selva per poi affrontare la salita sul passo Gardena, ma nemmeno questa ascesa riusciva a creare maggiore selezione nel gruppetto di testa. Il passaggio all’intergiro di Corvara infatti registrava ancora le prime sette coppie tutte racchiuse in un distacco di un paio di secondi. Passavano per primi gli austriaci ma erano subito tallonati da Battel – Pellissier, Canteri – Zanetel, Fazio – Fazio, Riz – Pedergnana, Scanu – Piccoli e Marta - Pedrini.
Tra le donne prima coppia al comando a Corvara quella composta dalle vincitrici del 2005, le trentine Orietta Calliari e Roberta Secco, che transitavano dopo 2 ore e 15’ di gara. Già notevole il distacco delle seconde, Jellici – Rizzi, ben 11 minuti, seguite dopo altri 3’ da Locatelli - Ferrandoz.
La situazione ad Arabba, dove gli atleti transitavano dopo lo scollinamento del durissimo Bec da Roces, cominciava ad evidenziare qualche distacco più rilevante. La coppia austriaca infatti infliggeva 51” ai fratelli Fazio ed 1 minuto e 30” a Canteri – Zanetel e Battel – Pellissier. Più staccati (5’) transitavano Riz – Pedergnana e Marta – Pedrini.
Se la coppia Battel – Pellissier cominciava ad accusare la stanchezza, non era però così per Canteri e Zanetel che riuscivano a raggiungere nuovamente i due di testa e a superarli sul Pordoi. Da qui una picchiata velocissima li portava trionfanti verso il traguardo di Canazei, dove andavano a vincere con 2” di vantaggio su Blassnig e Ringhofer.
Il tempo dei vincitori è di 3h.36’30”, rimane quindi imbattuto il record fatto segnare da Lunger e Gerardini nel 2005. Terza classificata la coppia composta dai fratelli piemontesi Fulvio e Alberto Fazio, con un distacco dai vincitori di quasi due minuti.
E’ stata invece una gara in solitaria quella di Orietta Calliari e Roberta Secco, che già ai primi rilevamenti registravano molti minuti di vantaggio sulle inseguitrici. Le trentine, bissando il successo dello scorso anno, hanno chiuso la gara vittoriose col tempo di 4h.48.30, ben staccate dalle coppie Locatelli – Ferrandoz (5h.11.01) e Jellici – Gross (5h.13.56)
Se la gara dei primi, applaudita da un sacco di pubblico soprattutto nei centri abitati e sul culmine dei passi nonostante il forte vento in quota, è stata eccezionale, non dobbiamo perdere di mira i veri amatori, spesso in lotta con gli inesorabili cancelli che prevedono la chiusura dopo tempi ben precisi stabiliti dal regolamento, così come il limite massimo per portare a termine la gara, che è di 6 ore e 15’.

Classifica:

1) Canteri Marco (US Primiero) – Zanetel Gianantonio (GS Fiamme Oro Moena) 3.36.30;
2) Ringhofer Andreas – Blassnig Alois (Austria) 3.36.32;
3) Fazio Fulvio – Fazio Alberto (SC Garessio) 3.37.37;
4) Battel Carlo (Bogn da Nia) – Pellissier Jean (SC Cervino) 3.41.39;
5) Riz Martin (Alta Valtellina) – Pedergnana Matteo (Bogn da Nia) 3.45.59.

Femminile:

1) Calliari Orietta– Secco Roberta 04.48.30;
2) Locatelli Tatiana – Ferrandoz Marina 05.11.01;
3) Jellici Carla – Gross Annemarie 05.13.56;
4) Canalini Ludovica – Foppoli Cristina 5.20.04;
5) Wegher Maddalena – Seppi Petra 5.27.48.

Ufficio Stampa Mario Facchini

Clasifiche completa: clica qui.

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